Gli alunni delle classi II A e II B
del Liceo Classico Europeo
hanno partecipato alla
Journée internationale de la Francophonie 2009
una celebrazione mondiale
festeggiata ogni anno dai Paesi francofoni dei cinque continenti.
Link al sito: Mots pour penser, mots pour écrire l’avenir du monde
Intenti della manifestazione:
Maratona delle”parole per pensare e per scrivere …”
al Liceo Classico Europeo del Convitto V. Emanuele II di Roma (20- 31/03/2009)
Gli alunni del Liceo Europeo e in particolare della 2A e 2B, sono stati sollecitati per produrre poesie, poster e testi che trattano del rapporto tra l’uomo e l’ambiente.
Questa attività, iscritta nell’ambito dell’edizione 2009 della « Giornata Internazionale della Francofonia », è stata promossa sotto il nome di « Maratona delle parole per pensare e per scrivere l’avvenire » e si è svolta dal 20 al 31 marzo.
L’ evento ha avuto lo scopo di offrire agli alunni un’occasione di festeggiare la lingua francese.
Ha avuto anche l’ambizione di fare prendere coscienza agli alunni che essi sono, con tutti i francofoni, gli attori della vitalità della lingua francese.
Questa manifestazione stata proposta dal prof. Fidel Gabriel Castillo e dalle esperte in lingua francese le prof.ssa Maryvonne Scanvic e Corinne Hamelin.
I testi sono stati esposti al liceo nell’ambito della settimana francofona.
Una giuria composta di professori e dall’Ufficio Linguistico dell’Ambasciata di Francia ha scelto i tre lavori migliori prodotti intorno alle dieci parole proposte:
AILLEURS
CAPTEUR
CLAIR DE TERRE
CLIC
COMPATIBLE
DESIRER
GENOME
PERENNE
TRANSFORMER
VISION
Per sapere di più vedi il sito: www.france-italia.it/
in particolare: Lettre d’information de la coopération linguistique et éducative en Italie, n.6 avril 2009
I tre lavori giudicati migliori per originalità, espressione di una visione del mondo personale, senso del ritmo, impatto nella memoria (immagini, suoni, percezioni insolite…) sono stati scritti da: Bianca Ceriani, Giulia Latronico e Ludovica Migliaccio.
Ecco i testi scelti:
| Vision
J’ai eu une vision. Le ciel devenait violet, les étoiles tombaient et explosaient en centaines de couleurs, les nuages fondaient, la terre résonnait de mille chants, la lune riait dans l’ombre et pendant que dans ma tête tout se transformait en un arc en ciel, j’ai vu un clair de terre et puis… l’obscurité. Bianca Ceriani |
| Je voudrais
Je voudrais me transformer dans une hirondelle, être toute blanche et petite, être douce et sensible, être libre et sans peur. Je désirerais survoler les ciels, pour surpasser les océans, pour explorer les continents. pour découvrir des coins secrets, que les hommes n’atteindraient pas. J’aimerais être une hirondelle avec la force d’arriver à toucher les étoiles, avec le plaisir de me réveiller sous les nuages, avec la joie d’être enfin en liberté ! Giulia Latronico |
| Le clic
Le clic de l’appareil photographique qui immortalise des paysages, des personnes pour l’éternité. Le clic du déclic de la serrure d’une porte qui sépare des réalités celle du dehors, celle de dedans. Le clic, un bruit qui tout transforme. Qui, peut être, sera l’unique constante de ce monde : L’inexorable et l’inexplicable changement des choses. Ludovica Migliaccio |





