Ultima modifica: 5 maggio 2017

Alternanza Scuola-Lavoro

Alternanza scuola-lavoro 

 La società odierna chiede che la scuola si occupi non solo di educare ed istruire i giovani attraverso l’attività di insegnamento volta all’acquisizione di conoscenze e competenze proprie del corso di studi, ma anche di formarli con specifici percorsi extrascolastici che consentano loro di fare esperienze di vita e di acquisire un bagaglio di competenze finalizzati ad un inserimento consapevole nel mondo del lavoro. I giovani devono poter fare ipotesi sul loro futuro, delineare un progetto di vita e di lavoro e scegliere tra diverse opportunità. La legge 107 del 13 luglio 2015 prevede che anche gli studenti liceali, nel triennio, facciano percorsi formativi di alternanza scuola-lavoro per una durata complessiva di almeno 200 ore. L’alternanza scuola-lavoro ha una valenza formativa, culturale, orientativa e professionalizzante. Il percorso di alternanza, pensato e costruito per gli studenti delle classi dei licei interni al Convitto, prevede che l’esperienza formativa si svolga all’interno di università, di aziende, enti e associazioni impegnati nella realizzazione di progetti finalizzati al trasferimento negli studenti di competenze e conoscenze spendibili nel mono del lavoro. Il progetto di alternanza scuola-lavoro si basa sul Reverse Mentoring ovvero lo scambio di competenze tra i giovani e le aziende. Nel reverse mentoring le competenze dei giovani, (capacità di utilizzo delle nuove tecnologie, attitudine alla creatività, all’innovazione e al cambiamento) e l’esperienza del senior aziendale si incontrano per accrescere in entrambi la consapevolezza del mondo circostante. Questo metodo rappresenta un’importante opportunità di reciproca formazione, sia per le organizzazioni che per i ragazzi, e, se ben impiegato, può diventare un valido strumento per migliorare diversi processi tra cui lo scambio di contenuti intergenerazionali, il superamento del gap digitale, lo sviluppo della leadership e delle capacità di project management, la diffusione di Know-How e la gestione dei talenti. In quest’ottica ciascuna delle aziende coinvolte, potrà proporre un Project Work su una specifica area di competenza e si renderà disponibile ad ospitare i giovani liceali per il periodo di formazione stabilito.

Finalità di carattere generale

  1. Offrire un percorso di apprendimento flessibile ed innovativo collegando i due mondi formativi: scuola e aziende
  2. Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici con competenze spendibili nel mondo del lavoro
  3. Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento, facilitando così le scelte successive
  4. Correlare l’offerta formativa allo sviluppo sociale ed economico del territorio
  5. Rafforzare negli alunni l’autostima e la capacità di progettare il proprio futuro, favorendo la motivazione allo studio
  6. Sviluppare le principali caratteristiche ed apprendere le dinamiche che sono alla base del lavoro in azienda (fare squadra, relazioni interpersonali, rapporti gerarchici, raggiungimento degli obiettivi, mirare all’eccellenza)
  7. Sviluppare e favorire la socializzazione in un ambiente nuovo
  8. Favorire la comunicazione con persone che rivestono ruoli diversi all’interno della società e del mondo del lavoro e promuovere il senso di responsabilità e di solidarietà nell’esperienza lavorativa
  9. Rafforzare il rispetto delle regole

Obiettivi educativi e formativi trasversali

  1. Promuovere senso di responsabilità e di impegno sociale e lavorativo
  2. Acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro
  3. Migliorare la comunicazione a tutti i suoi livelli e abituare gli studenti all’ascolto attivo
  4. Sollecitare capacità critica e diagnostica
  5. Acquisire la capacità di essere flessibili nel comportamento e nella gestione delle relazioni
  6. Favorire  e sollecitare la motivazione allo studio

Aree delle COMPETENZE

Al termine del percorso triennale di alternanza lo studente deve avere conseguito le seguenti competenze:

  1. Competenze tecnico professionali e profilo formativo di riferimento:
  2. Competenze di cittadinanza
  3. a) Competenze di collaborazione e comunicazione
  • Gestire atteggiamenti e relazioni
  • Accrescere capacità di collaborazione/interrelazione, confronto con gli altri, feedback verso altri/soluzione di conflitti
  • Utilizzare linguaggi e codici diversi
  • Riconoscere il proprio ruolo
  1. b) Competenze organizzative
  • Organizzare le attività: progettare, pianificare, programmare
  • Verificare la rispondenza delle operazioni ai risultati: controllare
  • Assumere incarichi e delega di compiti
  • Stimare i tempi di lavoro

Abilità operative

  • Definire obiettivi: assumere e comprendere il compito assegnato
  • Eseguire operazioni: fare, realizzare
  • Gestire informazioni e mezzi
  • Ricercare soluzioni adeguate
  • Utilizzare tecnologia informatica
  1. c) Competenze relazionali
  • Potenziare capacità di lavorare in squadra
  • Acquisire capacità di comunicare in modo efficace
  • Sviluppare capacità di osservazione ed ascolto
  • Acquisire flessibilità, adattamento, responsabilità
  • Accrescere metodo/organizzazione personale e di gruppo
  • Gestire tempo, spazio ed attività
  • Rafforzare capacità di problem-solving
  • Interagire in modo funzionale al contesto e allo scopo comunicativo

Per i dettagli sull’articolazione del progetto triennale di Alternanza Scuola-Lavoro (struttura organizzativa, project works, aziende, modalità di monitoraggi e di valutazione, certificazione delle competenze)  si rimanda al documento completo pubblicato sul sito della scuola.