Ultima modifica: 7 marzo 2018

FESTA DI PRIMAVERA 2018 AL CONVITTO

Venerdì 23 febbraio nell’Auditorium del Convitto si sono accese le lanterne rosse per celebrare la tradizionale Festa di primavera, una delle più sentite festività della Cina, per salutare l’inizio dell’anno del Cane. L’evento, organizzato in collaborazione con l’istituto Confucio dell’Università Sapienza di Roma, è giunto alla nona edizione e rappresenta per il Liceo Internazionale una ricorrenza istituzionale particolarmente significativa per esprimere e consolidare l’amicizia tra i due Paesi. Anche quest’anno l’occasione si è trasformata in un entusiasmante spettacolo di musica e recitazione con cui i nostri ragazzi hanno dimostrato abilità linguistica e una grande passione per la cultura e le tradizioni cinesi.

Dopo un emozionante inizio offerto dall’Orchestra da Camera “I Filarmonici di Roma” – con la quale l’Aula Confucio auspica di sviluppare future collaborazioni -, il Rettore-Dirigente scolastico, Prof. Paolo M. Reale,, ha rivolto un caloroso saluto alle numerose autorità presenti in sala: l’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, S.E. Li Ruiyu, il Consigliere istruzione dell’Ambasciata cinese Prof. Luo Ping, il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, On. Dorina Bianchi, il Consigliere diplomatico del Ministro Fedeli Ministro Plenipotenziario, Dott. Manuel Jacoangeli, il Direttore generale dell’ U.S.R. Lazio, Dott. Gildo De Angelis, il Direttore generale dell’Università Sapienza di Roma, Dott.ssa Simonetta Ranalli, i Direttori dell’Istituto Confucio di Roma, Prof. Federico Masini e Prof.ssa Zhang Hong e a tutti gli altri graditi ospiti.

Il Rettore, prof. Reale, ha sottolineato l’orgoglio di dirigere una scuola che rappresenta l’eccellenza nel panorama didattico italiano nello studio del cinese e che si pone l’ulteriore obiettivo di “accompagnare” con nuove iniziative gli studenti meritevoli che desiderano affrontare un completo percorso di studi in Cina. A tal proposito il Rettore ha annunciato  l’imminente costituzione di un’Associazione no profit, di livello nazionale, il cui cuore pulsante sarà il Convitto di Roma, nella quale confluiranno le migliori energie della nostra comunità educante. Sarà aperta soprattutto ai genitori, con lo scopo di sostenere e promuovere in modo sistematico lo scambio culturale tra Italia e Cina, nel solco della nuova via della seta, affinché sempre più studenti possano proseguire gli studi in contesti universitari e professionali stimolanti, che hanno imparato ad apprezzare grazie al soggiorno studio e all’esperienza della mobilità in Cina.  

Il Direttore generale De Angelis si è complimentato con gli studenti e con il Rettore che dirige un Istituto complesso come il Convitto dove vengono offerto percorsi di studi eccellenti come questo dello studio della lingua cinese.

Il Prof. Masini, ancora una volta, ha espresso il proprio apprezzamento per la qualità delle esibizioni degli studenti – frutto di un lavoro costante e quotidiano di una squadra di docenti cinesi e italiani- inimmaginabili quando dieci anni fa è stato dato avvio all’idea progettuale del Liceo Internazionale ad opzione lingua cinese.

Il Consigliere diplomatico Dott. Manuel Iacoangeli, nel suo intervento ha ribadito, a nome della Ministra Fedeli, il valore di assoluta eccellenza del Liceo Internazionale cinese, uno dei luoghi privilegiati per la diffusione della lingua e della cultura cinese. “Sul tema dell’insegnamento delle lingue straniere – ha proseguito- credo che il Convitto Nazionale costituisca un esempio di buona pratica da proporre ad altre realtà dentro e fuori l’Italia”

Il sottosegretario On. Dorina Bianchi ha evidenziato l’importanza dello studio della lingua cinese quale strumento fondamentale per la costruzione di future opportunità di sviluppo dei rapporti culturali, sociali ed economici tra i due paesi. Ha ricordato che tra il governo cinese e quello italiano sono stati sottoscritti accordi che prevedono gemellaggi tra siti Unesco italiani e cinesi, e collaborazioni bilaterali anche nel settore turistico. Tutto questo si tradurrà in future opportunità di lavoro che, in prospettiva, potranno interessare gli studenti di questo Liceo.

S.E.l’Ambascatore Li Ruiyu,S.E.l’Ambascatore Li Ruiyu,, visibilmente soddisfatto, ha ringraziato il Rettore per l’invito a partecipare alla Festa di Primavera del Convitto dove non ha mai mancato in tutti gli anni di permanenza a Roma perché “ogni volta è come sentirsi a casa”.  Anche quest’anno ha apprezzato il fluente mandarino recitato e cantato, a partire dai ragazzi del primo anno ed ha, quindi, sottolineato l’alto livello di preparazione linguistica e culturale dei nostri studenti, l’impegno da loro profuso nello studio del cinese e i risultati eccezionali finora raggiunti che rappresentano una buona prassi realizzata per gli scambi culturali tra Italia e Cina. L’Ambasciatore ha voluto ricordare un altro legame che lo unisce al Convitto: anni fa ha studiato ed ha la laurea all’Università Beiwai di Pechino. Ha, infine, dichiarato: “Auspico che tutti coloro che vorranno possano proseguire gli studi universitari in Cina dove saranno benvenuti”.

  Durante la cerimonia a Luca Colacino e a Lorenzo Di Nardo, rispettivamente vincitori del 1° e del 2°premio individuale della X edizione del “Chinese Bridge”, il Rettore Reale ha consegnato una targa a conferma della dedizione e dell’entusiasmo profuso nello studio della Lingua e della cultura cinese. Un’altra targa è stata consegnata alla professoressa Chen Chen e un’altra ancora a tutti i docenti di cinese dell’Istituto Confucio.

Sono stati, infine, consegnati i certificati del superamento dell’esame HSK 2017, rilasciati da Hanban con le congratulazioni dell’Ambasciatore S.E. Li Ruiyu, del Prof. Masini, del dott. De Angelis e del Rettore.

Al termine dei festeggiamenti il responsabile dell’Aula Confucio Francesco Alario ha espresso soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento, grazie all’impegno corale degli studenti e di tutti i docenti cinesi; ha ribadito la volontà di favorire il progetto di mobilità studentesca, la scelta di Università in Cina e per moltiplicare gli scambi culturali all’interno della nuova via della seta.

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