Ultima modifica: 5 novembre 2017

Internazionalizzazione

Internazionalizzazione

 

L’offerta formativa del Convitto Nazionale di Roma si distingue per la scelta di fondo  dell’internazionalizzazione dei percorsi didattici,  chiave per accedere ai  saperi globalizzati  e per conseguire ampie e versatili competenze di cittadinanza.

Infatti, tenendo ben presente le iniziative faro della strategia Europa 2020  e gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ ONU per lo sviluppo sostenibile, coltivando l’interesse per i  percorsi formativi extraeuropei, il Convitto persegue l’ambizioso obiettivo dell’integrazione tra le finalità educative nazionali e quelle internazionali, individuando le convergenze pur nel rispetto delle specificità. Tutto ciò è possibile grazie alla peculiarità del Convitto, istituzione educativa dove la complessità, ricca e articolata, non è mai disgiunta da una visione sistematica e unitaria. 

OBIETTIVI

Il Convitto mira ad ampliare costantemente gli orizzonti del processo di internazionalizzazione attraverso scelte strategiche mirate e in particolare:

  • potenziando lo studio delle lingue straniere (inglese, francese, cinese) in tutti gli ordini di scuola: primaria, secondaria di I grado, licei;
  • incrementando il numero e la durata degli scambi linguistici e culturali, tutti curricolari;
  • sostenendo e potenziando la mobilità internazionale degli studenti secondo procedure definite e standardizzate, con l’interazione  dei  diversi attori: famiglie e studenti, scuola ospitante, Convitto; 
  • favorendo la mobilità del personale docente e non docente, per il confronto su innovazione didattica e tecnologica e modalità di organizzazione e gestione scolastica;
  • promuovendo la partecipazione a progetti europei;
  • organizzando scambi tra istituti scolastici italiani e stranieri;
  • stipulando protocolli e/o accordi di rete con scuole straniere nelle quali si studia la lingua italiana come L2 e L3;
  • promuovendo l’ ospitalità di studenti stranieri;
  • stipulando protocolli operativi con università, ambasciate, enti culturali italiani e stranieri;
  • sottoscrivendo convenzioni con strutture internazionali.

 

L’internazionalizzazione si realizza attraverso:

ATTIVITÀ DIDATTICA

PROGETTI INTERNAZIONALI

PROTOCOLLI INTERNAZIONALI

  • L’esperienza ormai consolidata del Liceo Classico Europeo ha aperto la strada alle collaborazioni istituzionali con gli Stati Membri dell’UE. A partire dagli iniziali accordi tra l’Ambasciata francese e il MIUR, dal settembre 2010  esiste il protocollo intergovernativo denominato EsaBac  che consente agli allievi italiani e francesi di conseguire simultaneamente due diplomi sostenendo un solo  esame (l’Esame di Stato italiano e il Baccalauréat francese). Il progetto Esabac è attivo presso il Liceo Classico Europeo  e la sezione B del Liceo Scientifico.
  • Protocollo d’intesa con l’ AALBORGHUS GYMNASIUM di Aalborg per cooperare in vari ambiti e rinforzare gli accordi tramite programmi di azione, secondo il principio di partenariati didattici per docenti e studenti, in particolare nell’ambito della formazione, con approfondimento delle metodologie didattiche avanzate, della mobilità, della politica di offerta linguistica, della messa a punto di progetti comuni oppure di strutture d’insegnamento bilingue o trilingue (AGREEMENT CONVITTO-AALBORG );
  • Protocollo d’intesa con il LYCÉE HENRI IV DI PARIGI per consolidare i rapporti e coadiuvare i propri studenti ed insegnanti nella ricerca e nei processi di adattamento alle esigenze educative del nuovo secolo, per favorire l’apprendimento linguistico, lo scambio, l’incontro e il confronto delle due culture, migliorare la comprensione tra i due Paesi, rafforzare la cooperazione internazionale. (Protocollo di intesa Convitto-Liceo Henry IV di Parigi)
  • Protocollo d’intesa con il LYCÉE CLAUDE MONET DI PARIGI per cooperare in vari ambiti e rinforzare gli accordi tramite programmi di azione, secondo il principio di partenariati didattici per docenti e studenti, in particolare nell’ambito della formazione, con approfondimento delle metodologie didattiche avanzate, della mobilità, della politica di offerta linguistica, della messa a punto di progetti comuni oppure di strutture d’insegnamento bilingue o trilingue ( Protocollo di intesa Convitto-Liceo Monet di Parigi).
  • La promozione della cultura e della lingua cinese si realizza anche attraverso i protocolli d’intesa con laBeijing Foreign Studies University e la Shanghai Foreign Language School per realizzare collaborazioni scientifiche e didattiche, anche attraverso la mobilità studentesca. Infatti rivestono notevole importanza i soggiorni-studio in prestigiose scuole e università cinesi per approfondire la conoscenza della lingua studiata durante l’anno scolastico; conoscere in loco la storia, la cultura, le tradizioni e le usanze cinesi; sostenere in Cina l’esame HSK  per la certificazione delle competenze valido per l’accesso alle Università cinesi.

MOBILITA’ STUDENTESCA INTERNAZIONALE 

Uno degli aspetti caratterizzanti l’offerta formativa del Convitto è la promozione, per gli studenti del IV anno dei Licei, della mobilità internazionale e l’accompagnamento degli studenti e delle famiglie in tutte le fasi di questa particolare esperienza di studio e formazione: la valutazione delle competenze prima della partenza a cura del Consiglio di classe, l’individuazione della scuola accogliente, la stipula del contratto formativo, il monitoraggio a distanza da parte del docente tutor e del Consiglio di classe, l’accoglienza al rientro e il riallineamento didattico.

Un periodo di studio all’estero, per un anno o un quadrimestre, rappresenta infatti un efficacissimo strumento di confronto interculturale  e contribuisce alla costruzione di quella  “società della conoscenza” auspicata dall’UE fin dal 1995 e ribadita dalla Strategia di Lisbona e dalla Strategia 2020.

L’obiettivo, come dichiarato nell’Atto d’Indirizzo del Rettore –Dirigente Scolastico, è stimolare interesse verso culture e lingue altre, promuovere  la formazione “globale” della persona sempre in una visione olistica, sperimentare la  flessibilità delle strategie  didattiche e organizzative al proprio interno, educare alla differenza, utilizzare la mobilità studentesca come risorsa, stabilire relazioni con scuole partner in Paesi anglofoni o francofoni o in Cina.

La mobilità studentesca  indubbiamente concorre a raggiungere competenze trasversali, individuali e relazionali, fortemente richieste oggi dal mercato del lavoro (p.e.problem solving, capacità comunicative, flessibilità, rispetto di nuove regole, gestione delle relazioni, spirito di iniziativa, team working, gestione delle informazioni,…) e comporta lo studio e la pratica intensiva della lingua straniera, compreso il linguaggio tecnico – specialistico, tutti  elementi di eccellenza da valorizzare nella certificazione delle competenze da redigere al termine del percorso di studio dell’allievo (cfr. nota MIUR prot. n. 3355 del 28 marzo 2017, punto 7). Per questo motivo il Collegio dei Docenti del Convitto ha deliberato all’unanimità di riconoscere 50 ore di Alternanza Scuola lavoro all’esperienza breve di mobilità internazionale e 100 a quella annuale.

 IGCSE – International General Certificate of Secondary Education (Liceo Cambridge)

Dal Maggio 2015 il Convitto è stato riconosciuto come Scuola Cambridge International e pertanto è abilitato a inserire, nel normale corso di studi, insegnamenti che seguono i programmi della scuola britannica in preparazione per gli esami IGCSE. La sigla IGCSE- International General Certificate of Secondary Education – indica le certificazioni internazionali rilasciate a seguito di un esame finale dal Cambridge International Examinations (CIE), un ente senza fini di lucro dell’Università di Cambridge. Attualmente, l’IGCSE è la certificazione internazionale più riconosciuta al mondo rivolta agli studenti tra i 14 ed i 16 anni. Gli esami vengono svolti al termine di un corso e possono prevedere, a seconda delle materie, uno o più prove scritte, orali e pratiche, ampliando così la possibilità degli studenti di dimostrare le abilità acquisite.  La valutazione dell’esame, effettuata in modo anonimo e imparziale direttamente in Inghilterra, va da A* a G secondo gli standard internazionali. Ogni anno gli esami sono tenuti in due sessioni, Giugno e Novembre, nella stessa ora e nello stesso giorno presso tutte le Cambridge International Schools, seguendo procedure rigorose e uniformi. Per questo motivo i Cambridge IGCSE sono ampiamente riconosciuti da tutte le più importanti Università internazionali e sono accettati da un numero crescente di Università italiane. Per maggiori chiarimenti sul riconoscimento degli esami IGCSE si può consultare il sito http://recognition.cie.org.uk/SearchRecognitions.aspx E’ importante sottolineare che la qualifica Cambridge IGCSE in English as a Second Language con un livello pari o superiore a C soddisfa i requisiti di conoscenza della lingua inglese di molte università nel Regno Unito (come ad esempio il King’s College di Londra) e in altri paesi anglofoni. Sebbene alcune istituzioni richiedano talvolta anche certificazioni specifiche di conoscenza della lingua inglese come il TOEFL e l’IELTS, spesso gli studenti che dimostrano di aver seguito un percorso IGCSE per almeno quattro anni possono essere esentati da questa richiesta. Inoltre, su richiesta, l’Università di Cambridge può rilasciare un attestato che equipara il risultato ottenuto nell’IGCSE in English as a Second Language con i livelli di riferimento europei (Certifying Statement for CEFR- Common European Framework of Reference). http://www.cie.org.uk/images/152755cefrlevelshttp://www.cie.org.uk/images/152755-cefr-levels-for-cambridge-igcse-english-language-as-a-second-language-0510-and-0511-.pdfforcambridgeigcseenglishlanguageasasecondlanguage0510and0511.pdf.

 

 

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