Ultima modifica: 5 maggio 2017

L’Ambiente di apprendimento

 

 

   La metodologia didattica

 

L’impostazione metodologica comune sottesa alla pratica didattica nel nostro Istituto risponde a due requisiti fondamentali:

  • la centralità dello studente come soggetto attivo nel processo di apprendimento, e dunque l’attenzione ai suoi ritmi, tempi ed esigenze;
  • la centralità dell’oggetto di studio (testo, fenomeno naturale, linguaggio, problema pratico), e dunque la priorità riconosciuta all’approccio diretto mediante operazioni di osservazione/lettura, analisi, comprensione e soluzione di un problema.

Per realizzare le finalità educative e culturali sopra esposte ci proponiamo di perseguire i seguenti obiettivi di apprendimento in ciascuna disciplina: nell’area affettivo relazionale:

  • la partecipazione al lavoro scolastico;
  • l’impegno costruttivo e responsabile;
  • l’autonomia di scelta e giudizio;
  • la socializzazione; nell’area cognitiva:
  • l’acquisizione di una sicura conoscenza dei contenuti fondamentali delle varie discipline;
  • lo sviluppo di adeguate capacità di comprensione e di utilizzazione di quanto appreso;
  • la maturazione delle personali potenzialità valutative e critiche; nell’area metacognitiva:
  • l’organizzazione di un efficace metodo di studio;
  • la valorizzazione delle attitudini personali nell’ambiente di lavoro scolastico; nell’area comunicativa:
  • lo sviluppo di capacità comunicative corrette ed adeguate al contesto; ü lo sviluppo di capacità di rielaborazione.

 

La programmazione didattica

Il momento centrale dell’azione didattica è costituito dalla programmazione del Consiglio di Classe e successivamente di ogni singolo docente.

Alla programmazione del Consiglio di Classe concorrono i seguenti elementi:

  • le finalità dell’Istituto precisate dal Piano dell’Offerta Formativa;
  • gli obiettivi generali e specifici, espressi in termini di competenze, per ciascun indirizzo di studio; ü le  metodologie adeguate, individuate dai Dipartimenti.

 

La programmazione del Consiglio di Classe si sviluppa attraverso fasi successive:

progettazione: all’inizio dell’anno scolastico, incrociando i dati  scaturiti dall’analisi della situazione di partenza della classe con le finalità e gli obiettivi generali, il Consiglio:

  • individua gli obiettivi trasversali, cognitivi, comportamentali e relativi alle abilità di studio che tutti i docenti si impegnano a perseguire nelle loro programmazioni individuali;
  • definisce le metodologie e gli strumenti, le attività integrative e complementari, il numero delle verifiche (tenendo conto delle indicazioni del POF);
  • fissa criteri di valutazione omogenei e stabilisce i fattori che concorrono a determinare la valutazione; ü stabilisce atteggiamenti relazionali comuni e definisce i carichi di lavoro settimanali.

attuazione: le linee guida della programmazione di classe vengono tradotte e calate operativamente nei piani di lavoro annuali di ciascun docente, applicate ai contenuti disciplinari ed espresse sotto forma di competenze che l’allievo deve acquisire e utilizzare.

 

Strategie e strumenti didattici

L’Istituto adotta una pluralità di strategie didattiche commisurate alle specifiche e diverse situazioni in cui si svolge il processo di insegnamento-apprendimento: lezione frontale, lezione dialogica, attività laboratoriale, ricerche, lavori di gruppo, insegnamento per problemi, percorsi individualizzati. Altrettanto varia la gamma degli strumenti: manuali, libri, testi di consultazione, mappe concettuali, schede esplicative, strumentazioni di laboratorio, supporti audiovisivi, reti informatiche, giornali e riviste, visite guidate, conferenze, cineforum. 

E’ presente inoltre una piattaforma moodle dedicata, un ambiente didattico di apprendimento virtuale nel quale ogni alunno, iscritto nella propria classe virtuale, interagisce con i docenti e l’educatore di riferimento, oltre che con gli alunni della medesima classe, condividendo materiali multimediali e lezioni sviluppate su LIM e poi salvate in piattaforma virtuale e fruibili nel tempo e a distanza.

Coerentemente con le previsioni del PdM e gli obiettivi di processo 1 e 2, si prevede di intervenire gradualmente nell’organizzazione e nella metodologia didattica, implementando in maniera progressiva la didattica per competenze e la didattica laboratoriale.