Ultima modifica: 30 novembre 2017

OLTRE L’ALTERNANZA LA SCUOLA E IL MONDO DEL LAVORO SI INCONTRANO

La tarda mattinata del 28 novembre  ha visto il dott. Tarquini, Direttore Generale di Unindustria, ospite del Convitto Nazionale e protagonista di un seminario organizzato per i  ragazzi degli ultimi anni del liceo, dal titolo Chi vince? Chi impara ad imparare.

Dopo il breve saluto del Rettore, che ha messo in evidenza la necessità di formarsi per un mondo delle professioni in costante evoluzione e dove è improbabile che, a differenza del passato, si faccia lo stesso lavoro per tutta la durata della propria carriera, la parola è passata al Dott. Tarquini.

La premessa da cui il relatore è partito è stata che, anche senza rendercene conto, viviamo in un mondo in continuo cambiamento e aggiornamento; un aggiornamento costante e quasi frenetico, che pervade tutti i campi della conoscenza e della sua applicazione pratica. Cercare di tenere il passo con la quantità enorme di informazioni e competenze da acquisire,  non solo sembra impossibile ma forse inutile perché la foga di afferrare tutto conduce a una scarsa attenzione per la qualità, dando maggior rilievo alla quantità.

Infatti, se ognuno dovesse farsi carico da solo del conseguimento di molte competenze specifiche non si potrebbe muovere più nulla. È per questo che, ha aggiunto il relatore, siamo uomini in mezzo ad altri uomini. Da qui nasce la necessità di un sapere specializzato, approfondito, appunto perché settorializzato. Questo è il passo in più che ci permette di non cadere nella superficialità, ha suggerito calorosamente il dott. Tarquini. Il mondo è fatto per le persone normali, ha sottolineato. Sapere tutto, oltre a essere impossibile, non serve. Quello che invece è necessario, è individuare un ambito in cui specializzarsi.

 Il dott. Tarquini ha poi parlato di talenti da coltivare, competenze innate o derivate da un percorso, assimilabili più a scelte ragionate sulla base di interessi e prospettive future che a impulsi. È così che riusciamo costantemente ad aggiornarci, o a tenerci aggiornati, seguendo il ritmo incalzante delle innovazioni.

Da qui un altro tema su cui il dott. Tarquini ha posto l’accento: la collaborazione. Un requisito fondamentale per il mondo del lavoro di oggi, saper lavorare in gruppo, mette in luce l’ importanza della divisione dei compiti e la necessità di superare un atteggiamento agonistico-individualistico, dal momento che la divisione della conoscenza comporta anche l’esistenza di aree di competenza differenziate e complementari.

Per concludere, il dott. Tarquini ha esortato i ragazzi a tenere sempre conto delle proprie passioni, dal momento che il vero successo, ha ribadito, deriva dalla soddisfazione personale e non dai traguardi raggiunti.

    di ELENA LICITRA ROSA – V A Liceo Europeo

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