Ultima modifica: 7 marzo 2018

Orientamento universitario- Ingegneria aerospaziale dell’Università La Sapienza di Roma al Convitto

Articolo di Pierpaolo Ferramisco, Giuseppe Lanteri, Marta Caricato

4 A del Liceo Scientifico

Una delle decisioni più difficili per ogni studente di liceo rimarrà sempre la scelta della facoltà universitaria, e proprio per questo motivo, al fine di fornirci maggiori informazioni su una delle tante strade che potremmo seguire una volta finito questo nostro ciclo di studi,  l’ “Orientamento” della nostra Scuola ha organizzato il 21 febbraio scorso, un incontro in Auditorium con i Proff. De Matteis, Presidente del CAD, Bianchi (Propulsione Aerospaziale) , Mastroddi (Strutture Aerospaziali), , della facoltà di Ingegneria Aerospaziale dell’Università Sapienza. Sono intervenuti all’ incontro anche i ragazzi del Sapienza Space Team (laureandi alla magistrale).

Ingegneria Aerospaziale è una facoltà nota soprattutto per la complessità e vastità delle tematiche che sviluppa, tuttavia siamo rimasti piacevolmente colpiti da come gli oratori abbiano reso la spiegazione appetibile e perfettamente comprensibile anche a studenti di quarta e quinta liceo, senza mai cadere nel banale. I laureandi, presentando il loro gruppo “Sapienza Space Team”, ci hanno introdotto ad una competizione internazionale, che si svolge annualmente negli USA con un obbiettivo specifico da raggiungere. La base della competizione è costruire un piccolo razzo, munito di paracadute, progettato per raggiungere una certa altezza ( dove verrà eseguito il compito richiesto dalla competizione), prima di essere richiamato al suolo dalla forza di gravità (frenato da un paracadute). Anche grazie all’intervento del Professor Bianchi, ci siamo resi conto di quanto i dettagli sotto tutti i punti di vista, di aerodinamica, propulsione, sicurezza all’interno, debbano essere minuziosamente curati, di quanto un minimo errore possa compromettere il lavoro di tanti mesi, come testimoniato dai ragazzi del Team, e quindi di quanta precisione e preparazione serva ad un ingegnere impegnato anche in una missione “semplice”.

Ci sono state fornite informazioni fondamentali sul sistema di propulsione dei veri razzi ,  e abbiamo scoperto una moltitudine di dati che non ci aspettavamo, riguardo al lancio e alla messa in orbita di un razzo, ad esempio l’ applicazione di alcune formule logaritmiche, a testimonianza della trasversalità di discipline come la matematica.

L’ incontro si è concluso con un momento di discussione sul significato  di cosa voglia dire studiare “Ingegneria” e di quali fossero le aspettative di noi, studenti di liceo, discussione che ha coinvolto tantissimi ragazzi motivati e che volevano dare il loro parere.

Video dell’evento