Ultima modifica: 16 ottobre 2017

P.N.S.D. (Piano Nazionale Scuola Digitale)

Piano nazionale scuola digitale

 

La programmazione di strategie di digitalizzazione, inserita nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), permette di contribuire alla promozione del processo di innovazione del sistema scolastico previsto dal Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD). 

L’innovazione digitale della scuola risponde ai bisogni legati ai mutamenti sociali ed economici della realtà contemporanea a cui da sempre presta grande attenzione l’organizzazione didattica del Convitto Nazionale di Roma.

Al documento d’indirizzo del Miur e ai relativi investimenti finanziari devono far seguito iniziative in cui gli studenti utilizzino ambienti e strumenti digitali in modo consapevole. Docenti opportunamente formati agiranno come facilitatori di percorsi didattici innovativi consentendo la fruizione critica e l’elaborazione creativa di nuovi contenuti. 

L’abilità che l’attuale generazione di studenti, nativi-digitali, ha progressivamente acquisito non rende affatto superfluo il metodo di organizzazione concettuale che i docenti hanno l’obbligo di fornire indipendentemente dalla tipologia di strumenti utilizzati. 

Per attuare compiutamente il PNSD è necessario concertare all’interno della comunità scolastica una serie di iniziative in cui gli strumenti e i contenuti digitali siano profondamente e quotidianamente condivisi.

 

Le azioni previste sono finalizzate al raggiungimento dei seguenti OBIETTIVI:

POTENZIAMENTO DEGLI STRUMENTI DIGITALI–       Didattica laboratoriale e costruzione di ambienti per l’apprendimento innovativi–       Digitalizzazione amministrativa e didattica con diminuzione dei processi che utilizzano solo carta–       Servizi digitali per la comunicazione scuola-famiglia e scuola-studenti

–       Funzioni connesse al Registro Elettronico

SVILUPPO DI COMPETENZE E CONTENUTI DIGITALI–       Definizione delle competenze digitali che ogni studente deve sviluppare anche sulla base di indicazioni nazionali–       Rafforzamento delle competenze digitali dei docenti–       Utilizzo di contenuti in formato digitale
–     Valorizzazione del legame tra competenze digitali e prospettive nel mondo del lavoro
PROCESSO DI FORMAZIONE–       Acquisizione e aggiornamento di competenze digitali–       Incentivazione dell’utilizzo di tecnologie per una didattica innovativa e coinvolgente

Per raggiungere gli obiettivi descritti, l’animatore digitale, a fianco del Rettore-Dirigente Scolastico e del Direttore Amministrativo, in un clima di collaborazione con le figure di sistema e gli operatori tecnici, promuoverà iniziative riferite a tre ambiti:

  1. FORMAZIONE INTERNA
  2. COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA
  3. SOLUZIONI INNOVATIVE

Le AZIONI previste sono:

FORMAZIONE INTERNA–       Analizzare i bisogni relativi alle competenze digitali per avviare un percorso formativo e di aggiornamento–       Promuovere l’informazione sull’innovazione didattica

–       Stimolare lo scambio professionale e la raccolta di percorsi didattici digitali di valore

–       Promuovere l’utilizzo di testi digitali

–       Organizzare la formazione sull’uso di una piattaforma digitale per favorire la continuità didattica per gli studenti in mobilità

–       Promuovere l’uso delle tecnologie digitali come mezzo per potenziare l’apprendimento

–       Informare costantemente la comunità scolastica sugli interventi di accompagnamento e aggiornamento del Miur nell’ambito del PNSD

–       Promuovere gli interventi di alta formazione digitale attivati dal Miur nell’ambito del PNSD anche all’estero

–       Promuovere lo sviluppo del pensiero computazionale fin dalla scuola primaria

–       Promuovere l’aggiornamento dell’insegnamento di Tecnologia alla scuola secondaria di primo grado includendo nel curricolo tecniche e applicazioni digitali

COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA–       Collaborare con le figure di sistema e con gli operatori tecnici–       Implementare i servizi digitali per la comunicazione scuola-famiglia e scuola-studenti

–       Utilizzare strumenti digitali per il monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti 

–       Dotare la scuola di una Policy di e-safety, costruita in modo partecipato coinvolgendo l’intera comunità scolastica–       Realizzare ambienti di apprendimento comuni in cui la tecnologia sia utile a sviluppare competenze, a promuovere la collaborazione per risolvere problemi e realizzare progetti 
SOLUZIONI INNOVATIVE–       Analizzare i bisogni in termini di strumenti tecnologici in dotazione–       Selezionare e promuovere l’utilizzo di siti, software, applicazioni e Cloud didattici

–       Organizzare un laboratorio di coding per gli studenti

–       Attivare una piattaforma digitale per la condivisione di materiali al fine di garantire la continuità didattica per gli studenti in mobilità

–       Potenziare le iniziative digitali per l’inclusione

–       Promuovere, in accordo con le famiglie e gli enti locali, l’utilizzo di dispositivi digitali personali durante l’attività didattica (BYOD – Bring Your Own Device)

 

I TEMPI DI REALIZZAZIONE delle azioni sopra indicate saranno presumibilmente i seguenti:

PRIMO ANNO –       Analizzare i bisogni relativi alle competenze digitali per avviare un percorso formativo e di aggiornamento–       Promuovere l’informazione sull’innovazione didattica–       Promuovere l’utilizzo di testi digitali

–       Informare costantemente la comunità scolastica sugli interventi di accompagnamento e aggiornamento del Miur nell’ambito del PNSD

–       Collaborare con le figure di sistema e con gli operatori tecnici

–       Implementare i servizi digitali per la comunicazione scuola-famiglia e scuola-studenti

–       Analizzare i bisogni in termini di strumenti tecnologici in dotazione

SECONDO ANNO–       Stimolare lo scambio professionale e la raccolta di percorsi didattici digitali di valore–       Organizzare la formazione sull’uso di una piattaforma digitale per favorire la continuità didattica per gli studenti in mobilità–       Promuovere l’uso delle tecnologie digitali come mezzo per potenziare l’apprendimento

–       Utilizzare strumenti digitali per il monitoraggio sistematico dei risultati degli studenti 

–       Dotare la scuola di una Policy di e-safety, costruita in modo partecipato coinvolgendo l’intera comunità scolastica

–       Selezionare e promuovere l’utilizzo di siti, software, applicazioni e Cloud didattici–       Attivare una piattaforma digitale per la condivisione di materiali al fine di garantire la continuità didattica per gli studenti in mobilità–       Potenziare le iniziative digitali per l’inclusione
TERZO ANNO–       Promuovere gli interventi di alta formazione digitale attivati dal Miur nell’ambito del PNSD anche all’estero–       Promuovere lo sviluppo del pensiero computazionale fin dalla scuola primaria–       Promuovere l’aggiornamento dell’insegnamento di Tecnologia alla scuola secondaria di primo grado includendo nel curricolo tecniche e applicazioni digitali

–       Realizzare ambienti di apprendimento comuni in cui la tecnologia sia utile a sviluppare competenze, a promuovere la collaborazione per risolvere problemi e realizzare progetti

–       Organizzare un laboratorio di coding per gli studenti

–       Promuovere, in accordo con le famiglie e gli enti locali, l’utilizzo di dispositivi digitali personali durante l’attività didattica (BYOD – Bring Your Own Device)

 

La realizzazione del PNSD implica inevitabilmente l’attivazione di processi per il monitoraggio e la revisione di risultati, strumenti e risorse. Occorrerà, quindi, individuare momenti istituzionali all’interno della comunità scolastica per la condivisione e la riflessione critica dei dati raccolti.

Progetto di attuazione del PNSD 2016-2019